O bella, o casta, o d' ogni raro onore
più d' altra Donna, e riverenza, degna,
nel cui petto gentil non si disdegna
prudenza d' albergar, senno e valore,
qualor prendo lo stil perché v' onore,
teme la mano a sì grand' opra indegna;
pur il folle desio tanto s' ingegna
che l' assicura a gir dietro al suo errore.
E m' avien ciò che in dubbia e strana via
a pellegrino che d' errar paventa,
né discerne qual sia la dritta e corta,
ch' al fin per gir al loco ove desia
pensoso i passi move, onde si penta,
e prende la più lunga e la più torta.