O dopo la tempesta atra et oscura
de' publici pensier tranquillo porto
de le private gioie, ove a diporto
scorgea la nave sua salda e secura
il gran Cornelio, a cui studio e natura
dieder quanto poteano, acciò per corto
sentier, lasciando il camin lungo e torto,
s' alzasse ove la vita eterna dura,
ove fra i chiari pellegrini illustri,
che le lor patrie di corone ornaro,
or gode del perfetto e sommo bene:
felice albergo, sempre puro e chiaro
abbia 'l tuo fiumicel dorate arene,
e le tue piaggie ognor rose e ligustri.