Troppo desio, Donna Real, mi sprona
a cantar gli alti pregi e gli onor vostri,
degni dei più purgati e casti inchiostri
che mai Febo lodasse in Elicona;
ma se la fama che di voi risuona
è già salita agli stellanti chiostri
altro lodando che le perle e gli ostri,
qual penna fia per onorarvi bona?
Il vostro merto è un mar profondo e largo,
che non si fa maggior perché con l' onde
v' entrino mille fiumi e mille rivi,
periglioso a solcar, che non s' affonde,
e sia pur salda nave, entro un letargo,
né sì saggio è nocchier che 'n porto arrivi.