O Donna del mio cor sola radice,
per cui cotante carte bagno e vergo,
o di vera virtute intero albergo,
sola nel nostro ciel bella fenice;
o pregio di valor, che pòi felice
render ogni alma, a te m' inalzo et ergo
con la mente e col cor, volgendo il tergo
a tutto quel ch' uom d' altri scrive e dice:
a te dono i pensieri, a te gli inchiostri,
che se non son qual il tuo merto è degno,
son di mia intiera fé securo pegno;
né fia ch' al mondo il mio voler non mostri,
che perché al bel desio manchi l' ingegno,
seranno almen ch' io v' ami aperto segno.