Se pur non vi sdegnate esser soggetto,
o Vergine Real, de le mie rime,
degna certo di penna e d' intelletto
più d' ogn' altra purgata e più sublime,
io pien di puro e di sincero affetto
le vi consacro, e se non fian le prime,
sì come vostre, ancor ch' io sia negletto,
non sar' alcun che non l' apprezze e stime.
Nobil Donna non deve essere avara
di ciò che giova altrui, non noce ad ella,
ma sparger largamente i suoi favori;
s' io sono oscuro, e voi celebre e chiara,
non sdegna Iddio che la su' imagin bella
in un tempio terreno il mondo onori.