Credea negli occhi ove 'l mio ben si serra,
ove mia vita e 'l mio diletto posi,
trovar tranquilli e dolci i miei riposi,
e pace o tregua a così lunga guerra;
ma ingrato Amor, che le speranze atterra,
me li mostra sì fieri e disdegnosi,
che sono i miei pensier fatti bramosi
di por questo mortal peso sotterra:
o bel morir sotto benigna sorte
quando pietate li girava intorno
e sgonbrava dal cor l' angoscie amare!
Una lagrima sol, che 'l volto adorno
facesse molle, avria poter di fare
dolce il pianto, i sospir, dolce la morte.