Se col vostro favor, sotto a sereno
e lieto ciel, quest' onde perigliose,
il più del tempo irate e tempestose,
Aure, solco secur del mar Tirreno,
sì che m' accoglia nel suo puro seno
il Liri prima, e le sue sponde erbose,
indi il bel colle che con le famose
ciglia scorge Gaieta, e 'l suo terreno,
il cui felice grembo eterne e rare
bellezze alberga, e tanto alto valore
quanto mai cadde da benigna stella,
questa innocente e semplicetta agnella,
che neve e latte avanza di colore,
caderà inanzi al vostro sacro altare.