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1493–1569

56

Bernardo Tasso

Superbo colle, che col manco corno miri del chiaro Liri ogni pendice, col destro del Troian l' alta nutrice starsi nel monte del suo nome adorno,

ben t' invidiano i sette a cui d' intorno alzò le mura la città felice, altera già del mondo vincitrice, or ombra sol di così lieto giorno:

tu accogli in grembo il maggior nostro onore, la più rara bellezza, il ben perfetto albergo d' onestate e leggiadria. Vago colle, celeste alto diletto

viva ognor teco, e nebbia oscura e ria in te giamai non copra erbetta o fiore.

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56 · Bernardo Tasso · Poetry Cove