Fra i tanti raggi de la virtù vostra
che quasi un novo Sol luce e risplende,
et ovunque dispiega il lume o stende
la terra indora, e l' aria imperla e inostra,
uno di cortesia fuor ne si mostra
che con ogn' altro di beltà contende,
e 'l vostro onor sì chiaro e vago rende
che nullo di splendor con seco giostra.
O d' altro ricca che d' imperio o regno
Donna, d' alto valor specchio, et essempio
de l' opre illustri e de le cose belle,
io nel mio core umil vi sacro un Tempio,
povero albergo a chi di stare è degno
ove co' suoi be' piè calchi le stelle.