Grazia, se i Cieli a vostra gloria intenti
vi fer cigno gentil, che con le belle
penne volando a queste parti e a quelle
arrestate col canto i fiumi e i venti,
perché coi chiari et onorati accenti
non alzate colei sovra le stelle,
le cui ardenti e lucide fiammelle
fan del bel foco suo vaghe le genti?
Spiegate l' ali pellegrine e bianche
cantando il suo bel nome, onde a la voce
vostra suonin Lucrezia i sassi e l' onda,
acciò pigra vecchiezza non l' embianche
le bionde chiome, né la Parca atroce
la porpora del viso le nasconda.