A che stillar di lagrimoso umore dagli occhi caldi un rio, Bonaventura mio? A che spirar dal core
in sospiri converso il tuo dolore, a guisa d' augellin ch' a l' ombra, al sole, in secca arida pianta che fronde non ammanta,
l' usate sue carole tutte poste in oblio, si lagna e duole d' invida e cruda man che l' abbia privo con immatura morte
de la cara consorte, e d' ogni gioia schivo odia le selve, le campagne e 'l rivo? Lascia a le pure e molli verginelle,
che non han d' altro armato il petto delicato che di lagrime belle contra le doglie dispietate e felle,
il pianto e le querele, e contra il senso ora forte e pugnace, come guerriero audace di bella gloria accenso,
mostra a quest' uopo il tuo valore immenso. Folle, tu piangi il tuo cognato morto quasi Alcione Ceice, et ei lieto e felice
con salde ancore sorto è in un tranquillo e riposato porto, ove de le tempeste orride e dure che turbano sovente
la travagliata mente, de l' umane sventure non teme orgoglio, e di mondane cure spogliato e nudo, fra que' spirti eletti
che vivi s' inalzaro al Cielo, e disprezzaro questi umani diletti come fragili, vili et imperfetti,
ha del suo ben oprar palma e corona, e negli occhi di Dio nudrisce il suo desio la sera, a vespro, a nona,
et ai più cari a Lui si paragona; e fatto già di Dio beato amante, in quelle piaggie belle ch' hanno i fiori di stelle
calca con le sue piante colui che in pietra già converse Atlante, e l' orsa di Calisto e 'l pigro Arturo, il centauro Chirone
con l' amato Orione, e contento e securo mirando il mondo tenebroso e scuro, del suo da noi partir la gente mesta
vede, ove Isauro l' onde col mar mesce e confonde, andar con negra vesta, e sente del lor duol l' alta tempesta;
e su l' Imperiale, altiero colle, vede il gran Duce invitto far un grave conflitto col senso irato e folle,
asciutto il volto e 'l cor languido e molle, e l' ode de la sua presta partita dolersi, et appellare crudo e spietato il mare
che gli tolse la vita quand' era la sua età verde e fiorita; onde, rivolto al Re sommo e pietoso, lo prega ch' omai dia
a la procella ria di questo mare ondoso del vostro empio martir pace e riposo.
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