Pon giù, leggiadra Donna, i panni allegri,
le perle, l' ostro, le ghirlande, e i fiori,
né più corona le tue tempie onori,
ma vesti il cor di pensier tristi et egri;
i fregi tuoi sien tutti oscuri e negri,
le stanze i più riposti e ciechi orrori;
togli a le chiome tue gli usati onori,
né mortal gioia omai più ti rallegri.
Mort' è colui che nel tuo grembo assiso
fe' gli angeli dal Ciel scender a volo
al suon de' dolci suoi divini accenti:
spargi mesta di fiori il marmo, e fiso
mirando il Ciel, de' tuoi giusti lamenti
vadin le voci a l' uno e a l' altro polo.