Volgi pur lieto a la tua patria il piede,
Giovane illustre, dal gran Re chiamato,
cui benigna fortuna e lieto fato
donino ognor quant' ei più brama o chiede,
sì che di quanti colta ne fa fede
e vera istoria sia più fortunato,
e tanto estenda il suo felice stato
che regga ovunque il sol riscalda e vede.
Te destra aura del Ciel sempre accompagni,
tal ch' avanzi coi fatti alti et egregi
del saggio e gran Tornone il bel desio,
ond' egli assiso sovra tutti i Regi,
ove lo chiama il suo valor natio,
fra' Principi ti veggia eccelsi e magni.