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1493–1569

51

Bernardo Tasso

Come al fiorir del giovenetto aprile ride la terra, e su le spalle erbose mostran le spoglie i colli rugiadose, già consumato il ghiaccio pigro e vile;

così dapoi che 'n questo stato umile ti mandò Iddio, acanti, gigli e rose sparge quella virtù che 'n te s' ascose, quando scese dal Ciel l' alma gentile;

tal che nel mondo primavera eterna fanno le lodi tue per tutto sparte senza temer del freddo verno oltraggio; e fin che girerà rota superna

vivrai ne le felici e dotte carte, ch' avran de' fiori tuoi perpetuo maggio.

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51 · Bernardo Tasso · Poetry Cove