Esce da' bei vostr' occhi ad ora ad ora
un foco di virtù chiaro et ardente
che con la fiamma sua purga e divora
ciò che di vile e rio vi sta presente,
ond' io che come il sol siegue l' aurora
ho l' egre luci a seguitarvi intente,
in quel salubre ardor m' affiso ognora
per serenar la tenebrosa mente;
indi con l' occhio prima infermo e losco,
sano et acuto poi, miro e contempio
cosa dal creder nostro assai lontana:
che l' anima gentil che venne vosco,
rinchiusa quasi in un sacrato tempio,
con Dio ragiona, e non con voce umana.