Or che bramoso il secol nostro avete
fatto de l' opre vostre, or che vi chiama,
Vittoria, l' alta e pellegrina fama
a salir seco, ov' ad ognor vivrete,
dunque il vago lavor lasciar volete
così imperfetto et a sì nobil brama
mancar del mondo, che v' onora et ama,
di cui il primo e maggior lume sete?
Deh non vi fate così grave oltraggio,
troncando quasi in erba e sul fiorire
gli onor che voi fan chiara, e 'l mondo adorno;
seguite il cominciato e bel viaggio,
né vi torca da quel novo desire,
che farete agli antichi ingiuria e scorno.