Veggio talor uscir da' bei vostr' occhi,
porto tranquillo e queto di salute,
tanti spiriti ardenti di virtute
quant' è la neve che in bel colle fiocchi,
che, quasi arcier che da la corda scocchi
de l' arco curvo suo saette acute
fa le schiere fuggir lievi e pennute
de' scuri augei senza ch' alcun ne tocchi,
sgombran quanto di vil è a voi d' intorno,
e purgano i pensier di chi vi mira,
sì che ancor l' aere ne divien gentile;
indi di compagnia fanno ritorno
dove quasi Angioletta e parla e spira
l' anima vostra al suo Fattor simile.