Se la memoria del passato bene
e la speranza del futuro ancora
non consolasse il cor, ch' ad ora ad ora
piagne le notti sue chiare e serene,
questi monti, quei campi e quelle arene
che con caldi sospiri infiammo ognora
avrebbon scorto già la fredda aurora
portar l' ultimo dì de le mie pene.
Ma mentre quella il caro bene andato,
ch' avea già ricoperto un cieco oblio,
mi mostra, e questa le future gioie,
con l' ali del piacer fuor de l' irato
pelago de' martiri e de le noie
alzo questo mio ardente e bel desio.