Mentre quest' ombra di beltà che fuori
in voi vaga si mostra a noi mortali
miro, Donna Real, cogli occhi frali
ch' oscura nebbia ognor copre d' errori,
l' Anima, per mostrarmi i suoi tesori
di zafiri e di perle orientali,
ond' amor casto aventa e dardi e strali,
m' apre le porte, acciò ch' io più v' onori,
u' la vera beltà contemplo e miro
che non può tempo alcun render men bella
né morte por col suo furor sotterra;
allor pien di stupor tremo e sospiro,
e perduto il colore e la favella
mi chino umil per adorarvi in terra.