Se dal tenace nodo, onde molt' anni
è 'l debil collo mio legato e stretto,
scioglier mi posso, o sveller fuor del petto
l' empia radice de' miei gravi affanni,
non fia giamai ch' agli amorosi inganni
più creda il cor, m' al sommo ben perfetto
alzando queste luci e l' intelletto
vestirò l' alma di più lieti panni.
Prego l' alto Motor ch' omai quest' ombre
levi dagli occhi, e rompa in tutto il velo
che mi chiude il camin de la salute;
e così spenga le mie voglie o mute,
ch' io pensi solo di salir in Cielo,
et ogni altro desio del petto sgombre.