Skip to content
1493–1569

47

Bernardo Tasso

Non può di reo destino oltraggio o torto, Donna, tormi dal cuor l' obligo eterno, u' come in duro acciar scolpito il porto, sì che non n' uscirà forse in eterno;

prima a la state il ghiaccio, i fiori al verno saranno cari, andran prima a diporto i pesci per lo ciel, né più da l' orto uscirà chi del giorno have il governo,

che mai quanto vi debbo e i merti vostri possa, per accidenti o boni o rei di quella instabil Dea, porre in oblio: sacri saran, sì come un tempo ai Dei

gentili i tempi, a voi sempre il desio, i miei pensier, le mie carte e gli inchiostri.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
47 · Bernardo Tasso · Poetry Cove