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1493–1569

47

Bernardo Tasso

Giraldi, ancor che accorto e provato nocchier drizzi la nave con l' acqua piana e destra aura e soave al destinato porto,

dove vede il camin sicuro e corto, se repente tempesta di vento avverso con rabbioso fiato percuote il mare e 'l rende alto e turbato,

gira la vela e presta volge la poppa a l' onda atra et infesta, o col ferro tenace ferma il ben saldo e corredato legno,

sin che del tempo rio passi lo sdegno e che l' onda fallace faccia coi fieri venti o triegua o pace, tal che non lega a riva

felice, giunto al fin del suo camino quando sperava, il travagliato pino, anzi sovente arriva a periglioso scoglio onde fuggiva.

Però se del mio corso non tocco ancor la desiata meta ove m' attende tanta gente lieta, avvien che spesso, il dorso,

sono, a lei volto, in altra parte corso, spinto da quella rea femina vil che senz' ordine o legge ogni voler uman governa e regge,

che gir spesso mi fea lungi dal segno ove proposto avea; e se (che oh pur non sia!) d' orgoglio contra me mai sempre armata

serba l' usato stil la dispietata, di non cader tra via temo, con biasmo e con vergogna ria. Seguite voi il colto

e bel vostro lavor con sì secondo favor del Ciel che ne stupisca il mondo, ove si veggia scolto il vostro onor da nulla nube avvolto:

che mi par già d' udire il grido andar del vostro Ercole invitto oltre l' erculea Calpe, oltre l' Egitto, e di voi cose dire

ch' ardino ogni alma di gentil desire.

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47 · Bernardo Tasso · Poetry Cove