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1493–1569

47

Bernardo Tasso

O specchio fin, non di cristallo frale ma di lucida gemma d' oriente, onde traspar de la divina mente la bellezza invisibile, immortale,

s' affissar si potesse occhio mortale nel tuo splendor, vedria visibilmente la strada donde ogni beata gente a quel verace ben s' inalza e sale;

ma quest' ardente, et è quello sì infermo che ne la troppo luce s' abbarbaglia, e fa a se stesso d' una nube schermo, né potendo vedere onde si saglia,

se ne sta un breve spazio immoto e fermo come ch' il lampo a mezza notte abbaglia.

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47 · Bernardo Tasso · Poetry Cove