Casa, se l' alte tue virtuti ardenti
di cui benigno ciel, lo studio e l' arte
ti dier sì ricca e sì onorata parte
quanta non forse a le più saggie menti,
Fortuna co' begli occhi ognor ridenti
lieta secondi, sì che in ogni parte
chiare memorie del tuo onor cosparte
vivan mai sempre in bocca de le genti,
mostrami come amor leggiero e sciolto
fugga con l' ali de' pensier leggiadri,
dritto volando a la gran Donna in seno;
e come teco entro quel bel sereno
de l' immortalità tutto raccolto
sprezzi le nebbie, e i giorni oscuri et adri.