O sovra ogn' altra altera, e d' onor degna
pianta, che con l' ornato e verde crine,
senza temer del verno ghiacci o brine,
del Lauro vinci la pregiata insegna,
a l' ombra tua, dove virtù s' ingegna
tenir suo albergo, al caldo, a le pruine
seggio pensoso, e de le tue divine
qualitati cantare Amor m' insegna.
Da' sacri rami, ove scolpito veggio
sol celesti pensier d' eterno onore,
nasce un desio ch' al Ciel ratto mi sprona:
e mentre che di te l' alma ragiona
sento così soave il mio dolore,
ch' altro soccorso in tanto mal non cheggio.