Volgete gli occhi a tanta meraviglia,
spirti ch' ardete di nobil desio
di trovar guida che vi scorga a Dio,
a questa sol di lui fattura e figlia,
ch' altro vedrete che due nere ciglia,
due gote pinte di rossor natio,
duo lumi vaghi che porre in oblio
fanno tutt' altro, o bocca una vermiglia:
porta costei negli occhi un santo amore,
ne la fronte onestà candida e pura,
prudenza in grembo, e le compagne ai lati;
questa è beltà non come rosa o fiore,
che colta langue, ma in eterno dura;
seguite lei, che vi farà beati.