Quanto s' allegra l' alma alta e gradita,
che sì come pennato e bianco augello
volò nel ciel, per lei fatto più bello,
poi che l' apparecchiate un' altra vita!
La qual la Parca a' nostri danni ardita
non troncherà, né fato a lei rubello,
più salda che d' incude o di martello
opra, che 'l tempo alfin consuma e trita.
Né brama che moviate a seguitarla,
mentre la tela del suo onor, ch' ordite,
non sia compita, e 'l bel vostro lavoro;
e 'l Re pregando di quel sommo coro
che qui vi lassi, fra se stessa parla:
S' anco vive costui, vivrò due vite.