D' angelica bellezza al suo Fattore,
Rugier, quant' altra mai qua giù simile,
d' anima più purgata e più gentile
di quante ne nudrio l' eterno amore,
nacque il mio altero e rilucente ardore,
ond' ogn' altro mi parve oscuro e vile;
e s' ora è spento, altr' esca, altro focile
ritrovi Amor per avamparmi il core:
quest' occhi lassi, e i miei pensieri usati
a contemplar le maraviglie ognora,
ch' unqua non vide o questa etate o quella,
sdegnan mirar sì basso, e ad ora ad ora
piangono il ben perduto, e gli anni andati,
né speran di trovar cosa sì bella.