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1493–1569

41

Bernardo Tasso

Cesano mio, quanto più dolce fora a l' ombra de' sacrati e verdi allori, ov' acquistar si ponno eterni onori, co' chiari ingegni far dolce dimora,

che qui, dove trofei s' ergono ognora a l' empia Morte, ove i men fieri orrori son membra sparte, e tinti e molli i fiori veder di sangue umano d' ora in ora:

quanto soave più di gigli e rose spogliar di poesia l' antiche carte, tessendo a l' altrui crin degna corona, e del famoso monte d' Elicona

errando lieti per le valli ombrose, sceglier del vero ben la meglior parte.

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41 · Bernardo Tasso · Poetry Cove