Poi che gli amari e rapidi torrenti
del pianto, e l' aura calda de' sospiri,
le parole interrotte, i color spenti,
e gli altri testimon dei miei martiri,
non han potuto a' gravi aspri tormenti
impetrar tregua unquanco, onde respiri
il cor, perché, fallace speme, tenti
d' impennar l' ali ai miei fieri desiri?
False meco lusinghe oprasti sempre,
né mai serbasti la promessa fede,
avezza ad ingannar per lunga usanza.
Partiti omai; che se 'l dolor non tempre,
altri non averà tanta possanza,
che tenga l' alma in sì noiosa siede.