Mentre mirava il Ciel grato e cortese
con occhi più pietosi i miei desiri,
vissi dov' ebber tregua i miei sospiri,
e dove fur l' alte faville accese;
ora non so qual mio fallo contese
al benigno suo corso, acciò non miri
più con quei lumi, anzi lontan mi tiri
da lei, che di virtute il cor m' accese:
ivi nacque il mio ben, ch' or spent' è in tutto,
e di trovarlo altrove il pensier erra,
ch' una sol donna mi può far felice;
in lei piantat' ha Amor l' alma radice
dei miei piacer, ch' ogn' altra arida terra
non produrrebbe così nobil frutto.