Mentre, chiara Vittoria, invide fate
del vostr' onor tutte le genti vive,
e d' opre adorna gloriose e dive
con le penne di gloria al ciel v' alzate,
io lungi da l' amata alta beltate
nido de' miei desir, con queste schive
luci d' ogni piacer, bagno le rive
d' Arbia, e le verdi sue piagge onorate:
felice voi, che con sì bei pensieri
for del dubbio camin lieta scorgete
de l' immortalità tutti i sentieri,
tal che senza temer l' ira di Lete,
tra i rari spirti, e più di fama alteri,
vivo exempio d' onor sempre sarete.