Se de l' amaro mio l' alta radice,
che frutto sol di tosco e fel produce,
quello sdegno rodesse, che m' adduce
un amico pensier che 'l ver mi dice,
forse che 'l cor a stato più felice
verrebbe ancora, e la sua prima luce
avrebbon gli occhi, onde di fuor traluce
desio di morte, e vita empia infelice:
ma non mi dà un pensiero unqua consiglio
ch' io sciolga il duro laccio e le catene,
che tutti gli altri non gli sian rubelli;
scaccian lo sdegno, e sol ritengon quelli
che son d' amor, e la fallace speme:
così il ben lascio, e al mal pronto m' appiglio.