Ombre fresche, erbe verdi, acque lucenti,
ben nati, vaghi, et odorati fiori,
riposti, ombrosi, e solitarii orrori,
che udiste il suon de' miei duri lamenti,
se mai furor di pioggia, ira di venti
non turbi il vostro stato, e se gli amori
volando sovra voi con dolci errori
faccian del vostro ciel vaghe le genti,
serbate in voi dolce memoria eterna
de' miei diletti; e come qui Mirtilla
menò di Batto a riva ogni desio:
acciò ch' ogni pastor conosca e scerna
che non ha 'l mondo sorte sì tranquilla
che possa pareggiar lo stato mio.