Mentre fra l' alme più gradite a Dio,
la cui gloria qua giù luce e risplende
sì come face che null' aura offende,
né fiera rabbia di tempo aspro e rio,
spirto illustre, ti spazii, et in oblio
quell' a che più vil cura umana attende
posto, negli occhi di chi tutto intende
pasci di nobil esca il tuo desio,
grave, empio duol per te nel core invitto
del tuo saggio Signor fa cruda guerra
con la raggion, che mai non l' abandona;
et è così spietato il lor conflitto
che l' Ombria e l' Appennin tutto ne suona,
né ancor so qual di loro andrà per terra.