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1493–1569

32

Bernardo Tasso

Verde arbuscel, che d' odor vinci quanti mandan da lungi gli Arabi, i Sabei, ben degno d' onorare alti trofei, e le famose chiome e trionfanti,

quanto a le rose cedono gli acanti, tanto d' ogn' altro tu più vago sei; e perdonimi Apollo, e gli altri Dei ch' amaron piante excelse e verdeggianti:

beato il colle ov' al sol mandi e spieghi le belle braccia, e col tuo crine adombri l' erbe più d' altre aventurose e grate; beata terra ove t' inchini e pieghi,

beata l' aria che d' intorno ingombri: o felici contrade, e fortunate!

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32 · Bernardo Tasso · Poetry Cove