Alzate il vostro crin verde e frondoso,
vaghi arbuscelli, in queste piagge apriche,
tanto che da le fiamme empie e nemiche
del sol guardiate il mio bel prato erboso;
ch' ivi potrò fra le vostr' ombre ascoso,
al mormorar de le dolci aure amiche,
parlar talor con le mie voglie antiche
cantando in stil leggiadro et amoroso;
ivi potrò da la mia bella Clori
or un bascio involar, or quel diletto
che dona Amor a' più felici amanti:
voi vedrete i piaceri, udrete i canti,
con l' ombre vostre insieme e cogli amori
voi sarete di gioia alto ricetto.