Poscia che lieto, onde scendesti ornato
di tutti i beni di quel santo Regno
che ti fecer qua giù felice e degno
di quanti dona onori il Mondo ingrato,
spirto gentile, al Ciel sei ritornato,
che quasi strali avean preso per segno
i tuoi santi pensieri, avendo a sdegno
tutti i diletti de l' umano stato,
fra il tuo tanto gioir, che sempre abonda,
sempre si fa maggior, come suol rio
qualor gli accresce larga pioggia l' onda.
Mira talor ne' chiari occhi di Dio
qual grave, acerbo duol per te circonda
il saggio cor del tuo Signore e mio.