Dunque Morte crudel, spietata Morte
usata a depredar sempre il migliore,
e da' tronchi più belli a corre il fiore
prima che la stagion il frutto porte,
sommerso, ahi fiero caso, ahi dura sorte,
hai con l' invida man tanto valore,
e spento per comun nostro dolore
un uom sì saggio, un cavalier sì forte.
ecco ch' Ombria ne piagne, e i colli intorno,
ch' avean le chiome pria di gemme e d' auro,
negro manto et oscur vela e circonda;
cinta la fronte di cupresso il corno
porta d' ogn' onor nudo al mar d' Isauro,
e suonan d' Adria “Antonio” il lido e l' onda.