Skip to content
1493–1569

29

Bernardo Tasso

Cacciate, o fanciulletti, con animosi cori tanto freddo timor, tanti dolori che v' ingombrano i petti,

con l' armi de le gioie e de' diletti. E voi, o verginelle, la cui tenera mente, da che si mostra il sol ne l' oriente,

ricoperte le stelle, sin che raccende in ciel le sue facelle la notte umida oscura, semplicitate abbraccia

sì come figlia con le caste braccia, liete fuor di misura e tutte piene d' amorosa cura, or che s' asconde il giorno,

or che vago e giocondo Espero di lassù vagheggia il mondo e col gelato corno fa la candida Luna a noi ritorno,

mille fochi accendete in queste verdi rive, e su le fiamme lor lucenti e vive tutti gli odor spargete

che l' Arabo e 'l Sabeo raccoglie e miete; e 'ntorno ad ogni foco in un bel giro accolte, tutte succinte e con le treccie sciolte,

e l' allegrezza e 'l giuoco chiamando sì che ne soni ogni loco, cari balli guidate isnelle e vezzosette,

e con le voci di pure Angiolette dolcemente lodate l' altissimo Signor, la cui pietate immensa et infinita,

con la potente e forte mano, ha ritolto a la rabbiosa morte, ch' aveva già rapita, la desiata e venerabil vita

di quel vecchio onorato, saldo e fido sostegno de la gran mole del Gallico Regno, sì ch' ancor fortunato

vivrà gli anni del Greco alto e lodato.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
29 · Bernardo Tasso · Poetry Cove