Ben dèi piena di gioia e di stupore,
Gaieta, dir che la Greca famosa,
per cui Troia dolente et angosciosa
chiuse le luci in sempiterno orrore,
cede a costei, che pria dell' Ollio onore,
indi del Liri, or nel tuo monte ascosa,
più d' altra donna altera e gloriosa,
porta negli occhi e ne la fronte amore:
se ti rimembra, tale era o men bella
la madre del Troian, di cui nutrice
serbi ancor grido sì pregiato e raro:
o più d' ogn' altra età ricca e felice,
a cui consente graziosa stella
rimirar di beltà raggio sì chiaro!