Voi che cercate i campi ampi et aperti,
Luigi, pieni di fiori e di frutti
de la Filosofia, che già per tutti
spaziate, per sentier securi e certi,
ditemi come per li calli incerti
di questi irati e tempestosi flutti
leghi il mio picciol legno ai lidi asciutti,
al Dio del mar i panni umidi offerti.
ch' io non son Tifi, e già debile e frale,
rotta la vela e i remi, è la mia barca,
e l' orrida tempesta ognor l' assale;
se non, d' ogni mio ben gravosa e carca,
sommergerà ne l' onde il mio mortale,
dal mare aperta e de le merci scarca.