O de le rive d' Arno altiero onore,
a cui serbar soleano i fiori e l' erbe
onde ne vanno ognor ricche e superbe,
or del gran Regno Franco almo splendore,
alta Regina, del cui gran valore
ben degno fia che la memoria serbe,
mentre avrà cure amor dolci et acerbe,
l' Eternità nel suo tempio maggiore,
io non oso di por la bocca in Cielo
e cantar, roco corvo, i pregi vostri,
del cigno più gentil soggetto solo;
ma pur (qual io mi sia) convien che mostri
quest' ardente desio che dentro celo
spiegando i debil vanni a sì gran volo.