Ecco, reale e glorioso monte,
che dopo tante nevi, e tanti fiori,
di cui ricopri e de' tuoi colli onori
talor l' imperiosa orrida fronte,
che col cor arso, e con le voglie pronte
a seguir la cagion de' miei dolori,
torno coi salsi e lagrimosi umori
a turbar il tuo chiaro e puro fonte;
ecco che le tue piaggie alte e superbe
di novo impareranno a lamentarsi
dal duro suon de le mie doglie ardenti,
e i miei sospir ne le tue rive sparsi,
del foco del mio cor caldi e cocenti,
infiammeran d' amore i sassi e l' erbe.