Almo sol, tu col crine aurato ardente
apri ad ognor sereno e lieto il giorno,
quando col lieve carro fai ritorno
da l' odorato e lucido oriente,
ma non rischiari la mia fosca mente,
di tenebre e d' orror tristo soggiorno,
ch' un altro Sol di più bei raggi adorno
lume le dona, e dì chiaro e lucente.
Scuoti a tua voglia da l' ombrosa terra
l' umida notte, da quest' occhi mai
non sgombrerai la nebbia che gli oscura,
se quella che mi dona e pace e guerra
come l' aggrada, co' lucenti rai
non alluma la vista atra et oscura.