Le chiome d' or, che tante volte han date
mille palme in un dì, mille trofei
alzati al dio che de' miei lunghi omei
(lasso) mostra d' aver poca pietate,
aveva Amor di propria man spiegate,
altier de la vaghezza di costei,
e mirando talor negli occhi bei
sospirava e piangea tanta beltate,
e – Vivrà (dicea seco) ogni mio onore
mentre Angelo sì bel vivrà fra noi,
et io sarò di grido alto e gentile;
spento che fie d' ogni bellezza il fiore,
rimarrà questo mondo oscuro e vile:
ond' io voglio morir negli occhi suoi. –