Apravi Giano con le chiavi d' oro
da le porte del Cielo il più giocondo
anno e felice che mai vide il Mondo,
da che del Sol fecondi i raggi foro;
portivi del suo ricco e bel tesoro
l' Appennin carco il sen, e del suo fondo
l' alte e varie ricchezze il mar profondo,
né turbi l' aere vostro Austro né Coro.
Et è ragion ch' a Prencipe sì giusto,
e di tante virtuti adorno e chiaro
quant' ha fior Gnido in ogni lieta sponda,
degno di tutto il Mondo esser Augusto
e coi più illustri Eroi di stare a paro,
donin favore il Ciel, la Terra e l' Onda.