Da mille nodi e mille lacci stretto,
e pieno di desio caldo et ardente,
i lacci rotti, e le faville spente,
canto d' amor pien d' ira e di dispetto;
e portando il dolor chiuso nel petto,
rido de' danni miei; ma con la mente
misurando il mio mal, dove non sente
altri, di lagrimar prendo diletto;
sprezzo con vista disdegnosa e scura
l' amata Donna, e que' begli occhi santi,
che son de' miei pensier dolce soggiorno;
ma in mezzo l' alma, ov' è la sua figura,
l' enchino e adoro mille volte al giorno:
sì misera è la vita degli amanti.