Tor ben potrete, Donna, il rezzo e l' ôra
al mio caldo pensiero, e l' arse spoglie
lasciar incenerir, ma che mai spoglie
il cor di quel desio che l' inamora
far non potrete: e ben che ad ora ad ora
giunga rigor a le gelate voglie
vostro sdegno, però nulla mi toglie
de l' audace pensier che 'n me dimora:
né mi torrete mai che bella e viva
in piagge, in monti, in qualche tronco, o fiume,
Amor agli occhi miei non vi dissegni.
Creschino dunque i vostri feri sdegni,
che se farete ben ch' io me consume,
non fia che 'l bel desio meco non viva.