In queste rupi incolte, in questi sassi
veggio i vestigi de la fiamma antica,
onde si ciba il core e si nutrica
benché la verde età ratta trapassi,
e que' sospiri travagliati e lassi
ch' io sparsi dietro a l' empia mia nemica;
e par ch' ogni arbuscel piangendo dica:
Misero te, dove rivolgi i passi?
Il tuo foco gentil presso riluce;
e se lontano ti consuma il core,
vicino ti farà polvere et ombra:
rivolgi i piedi, et a la vaga luce
chiudi quest' occhi, che 'l martire ingombra,
ché men lungi che presso incende Amore.